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REGIONE ABRUZZO
| Comune di Scurcola
Marsicana |
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Informazioni di base |
| Regione: Abruzzo |
Capoluogo: L'Aquila |
| C.A.P. 67068 |
Codice catastale: I553 |
| Popolazione residente: 2.489 |
Numero di famiglie: 893 |
| Denominazione degli abitanti: scurcolani |
Comunità Montana: Marsica 1 |
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Cenni storici |
Il nome deriva da
un'antica voce longobarda "skulk", posto di guardia. (E. GIAMMARCO).
Secondo il Febonio, Scurcola sarebbe sorta per opera dei cittadini di
Alba Fucens, i quali, dopo la distruzione della loro città per opera di
Carlo d'Angió, avrebbero formato un "castello" sopra un'altura, sulla
quale più tardi gli Orsini innalzarono una rocca fornita di torri.
Non sappiamo quanto tale notizia possa essere veritiera, soprattutto se
si tien conto dell'origine longobarda del nome, che farebbe pensare a
una maggiore antichità del centro di Scurcola. Ad ogni modo, solo con la
costruzione della chiesa S.Maria della Vittoria e dell'annesso monastero
cistercense si può dire che abbia inizio la moderna storia di Scurcola.
Ben presto fu proprio quest'abbazia ad acquisire diritti feudali e quasi
vescovili, tanto da controllare e avere sotto di sé numerose terre della
Marsica, da Ponti e Corcumello a Poggio Filippo e S. Donato, da Venere e
Vico a Lecce e Gioia.
Verso il XVI secolo, però, abbandonato il monastero dai Cistercensi e
passato tutto il feudo sotto i Colonna, Scurcola perse il suo antico
prestigio, pur rimanendo un centro abbastanza notevole, anche per la
presenza (nel Seicento) di ben tre grandi monasteri (dei Conventuali,
dei Carmelitani e dei Cappuccini). L'occupazione francese dell'Abruzzo
nel 1799, l'abolizione dei feudi nel 1806, le vicende politico-militari
del XIX secolo, coinvolsero anche Scurcola, che rimase però
sostanzialmente fedele alla causa borbonica fino all'unità d'Italia,
accogliendo festosamente il re Ferdinando II in visita alla Marsica nel
1843. Gli avvenimenti del 1860-61 - con la carneficina operata dai
Piemontesi nella chiesa delle Anime Sante - danno un tono di tragedia
alla vicenda umana e storica di Scurcola.
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