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REGIONE ABRUZZO
| Comune di Pettorano sul
Gizio |
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Informazioni di base |
| Regione: Abruzzo |
Capoluogo: L'Aquila |
| C.A.P. 67034 |
Codice catastale: G524 |
| Popolazione residente: 1.011 |
Numero di famiglie: 494 |
| Denominazione degli abitanti: |
Comunità Montana; |
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Cenni storici |
La posizione di
Pettorano sul Gizio rivela una scelta insediativa condizionata da
precise necessità di "difesa" che, all'epoca medievale, dovevano essere
soddisfatte. Il nucleo antico sorge su un promontorio detto La
Guardiola, "difeso" naturalmente dal fiume Gizio e dal torrente Riaccio.
Nella parte più elevatadel promonorio venne costruita una torre a
"puntone" attorno alla quale, successivamente, si costruì un recinto
fortificato utile a proteggere la popolazione da attacchi bellici o
predatori, ma anche ad intimidire con la mole fisica ed edilizia chi
transitava nella valle del Gizio. Il luogo rispondeva pienamente alle
esigenze difensive che durante l'incastellamento dei secoli XI e XII
contribuirà non poco al successo dell'inurbanamento e alla crescita
urbanistica; è certamente in epoca federiciana che Pettorano torna
frequente nelle cronache per essere legata al destino di Corrado di
Lutzelhardt e per essere tale centro urbano ritenuto di enorme
importanza strategica da Federico II di Svevia all'atto della sua
riconquista dell'Abruzzo. Il palazzo ducale si caratterizza per una
certa austerità architettonica che, seppure deturpata da inerventi
superfetativi dell'Ottocento, ne rivela l'originario ruolo difensivo e
politico legato alla famiglia dei Cantelmo. La struttura urbana assume
la sua forma attuale nel tardo Medioevo quando fu costruita la cinta
muraria con le sei
porte (Portareale o Delle Manere o di Cencio,
Porta S. Nicola, Porta Mulino, Porta S. Marco o delle Macchie, Porta
delle Frascare o di S. Margherita e Porta S. Antonio o Ciminello). E'
sulla struttura urbanistica mediovale che nei secoli XVI, XVII e XVIII
si attuò un fanomeno di sostituzione edilizia, con la demolizione e
ricostruzione in sito di diversi edifici con caratteri architettonici
tardo-rinascimentale e barocchi.
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